Il musico fuggiasco

Isbn: 978-88-7768-733-3
Pagine: 136
Prezzo: € 16,00

Categoria:
Editore: Archinto
Codice ISBN:3712

Descrizione

Dopo Il principe dei musici e Orfeo barocco, dedicati a Gesualdo da Venosa e ad Alessandro Stradella, in questo nuovo libro Giovanni Iudica racconta l’avventura umana e artistica di Henry Desmarest, notevole compositore di musica sacra e profana, vissuto tra la seconda metà del Seicento e la prima metà del Settecento. Grazie alle splendide qualità vocali e a uno straordinario ta lento musicale, Desmarest ebbe la fortuna di entrare giovanissimo a far parte dei «paggi della musica» di Luigi XIV. Cresciuto all’ombra di Lully e del Re Sole, a stretto contatto con i più importanti compositori dell’epoca, divenne famoso per aver portato la forma dei Grands Motets ai suoi vertici e per aver creato, nel teatro musicale, il genere dell’Opéra-ballet. Ma Desmarest è anche protagonista di una appassionata e appassionante vicenda amorosa che lo spinse a compiere un delitto punibile con la pena di morte. Per questo dovette abbandonare la favolosa corte di Versailles, l’adorata Parigi e l’amata terra di Francia, gabbando coraggiosamente il suo re con una fuga che mise in ridicolo la polizia e tutto l’apparato della giustizia francese. Riparò prima a Bruxelles e poi alla corte di Spagna, trovando infine rifugio presso la raffinata corte di Lorena, dove creò la celebre Scuola di musica lorenese che ancora oggi si identifica con il suo nome.

Giovanni Iudica è professore emerito di Diritto civile all’università Bocconi di Milano, di cui ha diretto sin dalla sua fondazione la Scuola di Giurisprudenza. È docente di Diritto civile della LUISS di Roma. Ha insegnato anche in diverse università italiane ed estere e per molti anni all’università di Parigi che gli ha conferito una laurea honoris causa. Tra le sue pubblicazioni, oltre a varie monografie, saggi e articoli di argomento giuridico, ricordiamo: per Sellerio le biografie Il Principe dei musici. Carlo Gesualdo da Venosa (vincitore del premio Diego Fabbri nel 1993); Orfeo barocco (1999), dedicato alla figura di Alessandro Stradella; La valle del vecchio (2009) e Il Cappello dell’Ammiraglio (2011). Per Guanda Il pittore e la pulzella. Un fiammingo ai tempi di Giovanna d’Arco (2007). Per La Vita Felice ha pubblicato Chopin a Palma di Maiorca (2009), Il caso Gesualdo (2013), La casa del fondamento del cielo e della terra (2014), Mahler sul lettino di Freud e altre storie (2016).

RECENSIONI

Henry Desmarest, musicista in fuga per amore_Musica maestro_Armando Torno_Radio24.ilsole24ore.com_09_12_2018