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Accordi

40 personaggi della mia vita

Isbn: 978-88-7768-759-3
Pagine: 320
Prezzo: € 28,00

Categoria: Product ID: 4111

Descrizione

L’ultimo atto d’amore di Lorenzo Arruga per la musica e per il teatro: un album di dialoghi con le stelle che hanno brillato sempre nei suoi orizzonti di musicologo, organizzatore, divulgatore e maestro di scrittura senza confini e pregiudizi. Quaranta ritratti di musicisti e scrittori, regine del canto e della danza, direttori e solisti, attrici e registi, cantautori e impresari, letterati e maestri di pensiero. L’imparziale ordine alfabetico non vieta, anzi invita a scorrere le pagine in libertà, saltando da Claudio Abbado a Luchino Visconti, da Riccardo Muti a Placido Domingo, da Giorgio Strehler a Umberto Eco, da Maria Callas a Luca Ronconi, da Fanny Ardant a Sonia Bergamasco, da Carla Fracci a Italo Calvino, da Riccardo Bacchelli a Giorgio Gaber. In tutti vibra una corda comune: l’emozione dell’incontro. In tutti si accende un gioco delle parti che trasforma il ritratto in un pezzo di teatro. In quaranta Accordi, un mondo intero dell’arte e della cultura accetta di svelarsi e si salva alla memoria, grazie alla fiducia nella parola di uno scrittore che sapeva frugare nella vita degli altri col sorriso sulle labbra.

Lorenzo Arruga (Milano 1937-2020): una vita vissuta all’insegna dell’entusiasmo di scoprire e comunicare. Critico musicale dal 1968 per «Il Giorno», «Il Giornale» e «Panorama», ha fondato e diretto la rivista mensile «Musica Viva» dal 1977 al 1994. Scrittore, ha pubblicato svariati libri di argomento musicale – tra cui La Scala, Il teatro d’opera italiano, Mozart da vicino – e di narrativa, come L’angelo che non si lasciava dipingere, anche colorata di giallo, come O dolce strana morte ispirata a Gesualdo da Venosa. Autore di libretti, pièces teatrali fantasiose e musiche di scena; inventore e regista di spettacoli in grandi teatri (Regio di Parma, Comunale di Bologna, La Fenice) o in spazi alternativi, dal Tendone di periferia milanese a piazze e sagrati di paese, proponendo anche riscoperte e rifacimenti. Autore e conduttore innovativo di programmi radiofonici e televisivi (per la Rai, Tele+3, TSI) ha diretto istituzioni (Orchestra Milano Classica, Festival di Ravenna 1986 e ’87), organizzato convegni e firmato mostre (recenti Muti alla Scala, 2016; Strehler a Palazzo Reale, 2017-18). Docente di corsi universitari e stages ha trasmesso l’attualità dei classici, l’attenzione ai linguaggi e interpreti nascenti. Col suo catturante raccontare al pianoforte, con l’inesauribile attività di progetti ha formato generazioni di artisti giovani e ascoltatori.

 

RECENSIONI

Luca Pavanel_Dalla Callas a Strehler ecco gli incontri di Arruga_il Giornale_28_11_2021

Carlo Maria Cella_Accordi e ricordi nel bel mondo di Arruga_Cultweek_20_11_2021

Antonio Tarallo_La stanza della memoria_LOsservatore Romano_17_11_2021