Due scritti

La valle oscura & Noi Americani

A cura di Leonardo Guzzo e Marco Sonzogni

Isbn: 978-88-7768-760-9
Pagine: 88
Prezzo: € 14,00

Categoria:
Publisher: Archinto
Product ID: 4117

Descrizione

«Ascolta questi esseri inanimati che agognano un’anima, i saputi, i perduti che cercano le loro case. Ma niente di quello che inseguono lo troveranno mai. I leoni balzano nelle valli scomparendo alla vista; veloce la preda svicola in un ricovero; si dilegua l’unicorno; il tesoro resta nascosto sotto la pietra; l’oro prezioso riposa nella roccia e l’eco non darà risposta quando chiederanno aiuto. Le nuvole si addensano intorno alle cime di granito; e la nera tempesta incombe, s’appresta a rovesciare la sua pioggia su una razza in rovina.»
W.H. Auden

«Auden è stato il primo poeta di lingua inglese a sentirsi a casa nel ventesimo secolo e il primo a comprenderne le particolari seduzioni. Gran parte della forza emotiva della sua scrittura proviene dalla realizzazione che l’unico modo per essere universali è essere individuali.»
Edward Mendelson, Columbia University, New York

«Auden è stato un cittadino del mondo: un newyorchese che aveva casa in Austria, nel piccolo villaggio di Kirchstetten, dove è sepolto, e che Christ Church, “La Casa”, aveva spinto a tornare alle sue origini inglesi.»
Stephen Spender (1909-1995)

W.H. Auden nasce a York, in Inghilterra, il 21 febbraio 1907. Nel 1925 inizia gli studi universitari al Christ Church College di Oxford con una borsa di studio in scienze naturali, passando poi a inglese al secondo anno. Tra i compagni ci sono Christopher Isherwood, Cecil Day Lewis e Stephen Spender e con loro dà vita al gruppo identificato come «Generazione Auden». Nel 1930, con l’aiuto di T.S. Eliot, pubblica una raccolta intitolata Poesie (Poems), riscuotendo successo di critica e di pubblico. Nel 1939 si trasferisce negli Stati Uniti, decisione che è vista da molti come un tradimento e che intacca la sua reputazione. Nel 1948 vince il Premio Pulitzer con L’età dell’ansia: egloga barocca (The Age of Anxiety: A Baroque Eclogue). Nel 1956 è eletto Professor of Poetry a Oxford, carica che ricopre fino al 1961. Nel 1972 fa ritorno a Oxford, dove alloggia in un cottage messogli a disposizione dall’università e alle 4 di ogni pomeriggio incontra gli studenti alla St. Aldates Coffee House (oggi G&Ds) per parlare di poesia. Muore improvvisamente per insufficienza cardiaca in un hotel di Vienna il 29 settembre 1973, dopo un recital delle sue poesie. Il 2 ottobre 1974 è inaugurata la sua lapide commemorativa nel «Poets’ Corner» dell’Abbazia di Westminster a Londra.
Jim Godfrey, Cathedral Verger, Christ Church, Oxford

RECENSIONI

Davide Brullo_E Auden profetico smitizzò lAmerica_il Giornale_02_01_2022

Gino Ruozzi_Freschi di Stampa_Il Sole 24 Ore_19_12_2021

Franco Marcoaldi_Lecologismo ante litteram del grande Auden_Robinson_la Repubblica_04_12_2021