La mia Austria

Ricordi 1892-1937

A cura di Reinhard Federmann
Edizione italiana a cura di Giuseppe Farese
Isbn: 978-88-7768-672-5
Pagine: 208
Prezzo: € 25,00

Categoria:
Publisher: Archinto
Product ID: 2241

Descrizione

Nel libro La mia Austria, pubblicato per la prima volta in Italia, un’epoca leggendaria si anima e scorre dinanzi ai nostri occhi inducendoci alla riflessione, al di là dei soliti cliché del mito asburgico. L’autrice, Berta Zuckerkandl – figlia di Moriz Szeps, noto giornalista di origine ebraica fondatore dell’importante quotidiano «Neues Wiener Tagblatt» –, si dedicò giovanissima al giornalismo divenendo ben presto un’affermata esegeta della situazione politica e letteraria austriaca, ed entrando in contatto con il fior fiore dei protagonisti dell’epoca. Dopo il matrimonio con il noto anatomista Emil Zuckerkandl nel 1886, mise su, come era allora costume a Vienna, un «Salon» frequentato da autorevoli personaggi del mondo culturale come Schnitzler, Strauss, Schiele, von Hofmannsthal, Freud, Werfel e altri. Da giornalista, Berta s’impegnò soprattutto con i suoi articoli a favore della Secessione viennese rappresentata da Klimt, Kokoschka, Wagner, Mahler e Reinhardt e assisté alla nascita del Festival di Salisburgo. Nel 1938, dopo l’invasione dell’Austria e l’ingresso dei nazionalsocialisti a Vienna, Berta, ebrea, emigrò a Parigi, dove viveva la sorella Sophie; tuttavia nell’autunno del 1940 i nazisti occuparono la capitale francese e Berta riparò ad Algeri, dove risiedeva un figlio divenuto ufficiale dell’esercito francese. Fu allora che, stimolata dal giovanissimo nipote Emile, scrisse i Ricordi. Alla fine del 1945 si ammalò gravemente e accompagnata dal figlio rientrò a Parigi, dove morì ottantunenne nell’ottobre dello stesso anno.