Pioggia lontano

Prefazione di Amedeo Anelli
Con una nota critica di Alberto Bertoni

Isbn: 978-88-7768-710-4
Pagine: 128
Prezzo: € 12,00

Categoria:
Publisher: Archinto
Product ID: 3376

Descrizione

Eliza Macadan scrive da un luogo che potremmo definire svantaggiato del mondo, nella desolazione di una geografia particolare (la Bucarest del post comunismo), che è diventata emblema di ogni miseria e degradazione. Proprio l’attitudine sociale, oltre che umana, l’ha trasportata verso poesie lunghe e distese, leggerissime e quasi spoglie di effetti, un laboratorio pensante sulle barbarie dei primi anni 2000, che offrono al libro un resoconto prismatico, dove nella storia di tutti i giorni irrompono il politico e la Storia, intesa nei suoi accadimenti pubblici, geopolitici, cosmici. Dopo una prima lettura, Pioggia lontano, il nuovo libro di poesie di Eliza Macadan, può apparire come una raccolta di frammenti, di schegge, di brandelli di esperienza e di esche vive disseminate sulla pagina. Frammenti di un’esperienza improntata al desiderio di esprimere un’umanità intensa, precisa nella visione, tanto da sfociare quasi nel visionario.

Eliza Macadan, nata nel 1967, è una poetessa moldava con residenza a Bucarest e scrive e pubblica in italiano, romeno e francese. Le sue raccolte poetiche in lingua italiana sono: Frammenti di spazio austero, Il libro italiano, 2001, Paradiso riassunto, Joker, 2012, Il cane borghese, La Vita felice, 2013, Anestesia delle nevi, La Vita felice, 2015 e Passi passati, Joker, 2016. La sua poesia è stata ben accolta dalla critica e ha ricevuto vari riconoscimenti: 2014 – Il cane borghese, segnalazione della giuria, Premio Città di Moncalieri, 2015 – Anestesia delle nevi, semifinalista Premio Elio Pagliarani, Roma, finalista Premio Città di Fabriano e finalista Premio Camaiore. In Francia, la sua raccolta poetica A nord della parola ha ricevuto il premio letterario Léon Gabriel Gros.

RECENSIONI
Pierangela Rossi_Eliza Macadan, moldava poliglotta alchimista in versi_Avvenire_23.11.2018

Mia Lecomte_Pioggia lontano. Eliza Macadan_Le Monde diplomatique_05_2018