Volando sul mondo

Opicino de Canistris (1296-1352)

Isbn: 978-88-7768-702-9
Pagine: 120
Prezzo: € 24,00

Categoria:
Publisher: Archinto
Product ID: 3346

Descrizione

Opicino de Canistris: artista, cartografo e anche un po’ teologo e filosofo. Per alcuni, semplicemente uno schizofrenico ossessivo. Di sé diceva: «Sono uno scoiattolo curioso». Certamente Opicino, vissuto nel Trecento, è una figura straordinaria di scrittore e disegnatore autodidatta. La sua fama è conservata in due Codici vaticani: 87 fogli cartacei e 27 grandi pergamene ricoperte da un fitto intreccio di disegni, mappe geografiche antropomorfe, simboli, figure geometriche, immagini di mostri e di belve, giochi di parole, brani autobiografici, racconti. Dopo una vita vagabonda, Opicino approda alla corte pontificia di Avignone e all’ombra del suo modesto incarico di copista vive nelle sue pergamene un’altra esistenza. In quelle carte ogni cosa si trasfigura: l’Europa è una donna dagli occhi sottili, la Spagna è il suo volto, il golfo di Biscaglia un mostro che spalanca le fauci, le fasi lunari un affascinante gioco visivo. Anche il corpo di Opicino diventa una mappa che orienta e spiega la mappa del mondo. La sua autobiografia è una sorta di elegante calligramma, composto in forma di canestro a ricordare, con un facile gioco etimologico, il suo nome di famiglia. Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri e Roberto Limonta ci ac­compagnano nel mondo di Opicino, dove grandi eventi e fatti personali vengono riscritti dalla forza simbolica del suo pensiero visivo. Oltre a due saggi degli autori, alla biografia e alla descrizione del contesto storico e culturale, Volando sul mondo contiene la traduzione dell’autobiografia di Opi­cino e la ricostruzione completa di un disegno tratto dal Codice Vaticano Latino 6435. Sarà così possibile ammirare le immagini del chierico pavese entrando nell’immaginario di un uomo geniale e inquieto vissuto al tempo del Nome della rosa.


Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, professore ordinario presso l’Università degli Studi di Milano, è autrice fra l’altro di Eloisa e Abelardo, nuova edizione rivista e aggiornata, Laterza 2014; Corpi gloriosi. Eroi greci e santi cristiani, con G. Guidorizzi, Laterza 2012; Pico della Mirandola, Laterza 2011; Cristiani in armi. Da sant’Agosino a papa Wojtyla, Laterza 2006; Federico II: Ragione e fortuna, Laterza 2004; L’estetica medievale, il Mulino 2002; Profilo del pensiero medievale, Laterza 2002; Il pensiero politico medievale, Laterza 2000; Tre storie gotiche, il Mulino 2000; In una aria diversa. La sapienza di Ildegarda di Bingen, Mondadori 1992; Storia della filosofia medievale. Da Boezio a Wyclif, Laterza 1989; Le bugie di Isotta. Immagini della mente medievale, Laterza 1987; Eloisa e Abelardo: parole al posto di cose, Mondadori 1984; Le enciclopedie dell’occidente medievale, Loescher 1981; Introduzione a Abelardo, Laterza 1974.

Roberto Limonta è cultore di Storia della filosofia medievale presso l’Uni­versità di Bologna. È autore di Il silenzio delle idee. Libri, lettori e censure, Encyclo­media 2012 e, con Riccardo Fedriga, di Metter le brache al mondo. Compatibilismo, conoscenza e libertà, Jaca Book 2016. Oltre ad avere pubblicato diversi articoli su riviste scientifiche, ha collaborato a Luoghi e voci del pensiero medievale, a cura di Mt. Fumagalli Beonio Brocchieri e Ric­cardo Fedriga, Encyclomedia 2010, alla Storia della civiltà europea, Ency­clomedia 2012, alla Storia della filosofia e a La filosofia e le sue storie, Laterza 2014, raccolte curate da Umberto Eco e Riccardo Fedriga. Nella sua attività di ricerca si occupa del pensiero medievale e di Anselmo d’Aosta in particolare, di estetica e filosofia della religione.